La storia

il forte venini di oga

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Il Forte fu costruito a difesa dei principali valichi alpini dell’Alta Valtellina tra il 1908 e il 1912, quando in Europa era nell’aria un imminente conflitto con il confinante impero asburgico. La struttura segue le linee dell’architettura militare di inizio secolo.

Durante la Prima Guerra mondiale il Forte fu ampiamente utilizzato e, terminata la guerra, affidato alla Guardia di Finanza. Nel 1935 venne ampliato con la costruzione della “casermetta”, l’edificio che si trova poco prima dell’ingresso.
Nel 1938 il Forte venne intitolato al capitano Corrado Venini, Medaglia d’oro al valor militare per essere caduto in combattimento nel corso della Grande Guerra nel maggio del 1916.
Alla fine degli anni trenta l’edificio ospitò una compagnia di artiglieri, pronta a rimettere in funzione i cannoni in caso di una nuova guerra, ma nel secondo conflitto mondiale in realtà il Forte non svolse alcuna azione difensiva.

I cannoni nel 1958 vennero venduti e da quegli anni iniziò un lento abbandono fino al recupero e alla valorizzazione del 2003, quando il Forte venne ristrutturato, allestito a museo e aperto al pubblico.


APPROFONDIMENTO
Silvia Papetti - LE RAGIONI DI UN FORTE IL DOSSACCIO DI OGA

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